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Accademia Italiana di Medicina Anti-Aging

L’Accademia Italiana di Medicina Anti-Aging (AIMAA) nasce nel 2005 come evoluzione del Gruppo di Studio di Medicina Anti-Aging, formatosi a sua volta in seno alla SIME e alla Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Internazionale Fatebenefratelli (FIF).

L’innalzamento dell’aspettativa di vita e il conseguente aumento della quota degli individui anziani nella Società ha fatto emergere, da un lato, una serie di problematiche sanitarie correlate all’aging, dall’altro una maggiore richiesta da parte dei pazienti di prescrizioni miranti al raggiungimento di condizioni di maggiore benessere psicofisico, prestando attenzione alla perpetua trasformazione.

Accanto alla necessità di far fronte ad un maggior numero di patologie geriatriche, si avverte, quindi, l’esigenza di prevedere interventi volti a prevenire l’insorgenza delle stesse e a migliorare le condizioni in cui viene vissuta la terza età della vita, prolungandone ulteriormente la durata.

Nel nostro paese, già da qualche decennio, è stata fondata e diffusa una nuova branca “specialistica” che ha precorso, ante litteram, tutte le principali tematiche della medicina anti-aging.

Si tratta della Medicina Estetica, introdotta in Italia con la fondazione nel 1975 della Società Italiana di Medicina Estetica (SIME) ad opera di Carlo Alberto Bartoletti.

La prassi della Medicina Estetica, così come concepita dalla SIME e insegnata presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Internazionale Fatebenefratelli sin dal 1990, prevede necessariamente una valutazione diagnostica ad ampio raggio (il “Check-up di Medicina Estetica”), continuamente aggiornata al fine di mantenere sotto attenta sorveglianza le condizioni psico-organiche del paziente e procedere ad un’attività continuativa di educazione sanitaria.

Si fornisce così al paziente una prescrizione personalizzata che comprenda, tra l’altro, l’igiene alimentare, l’attività fisica graduata in base all’età ed alle capacità, la difesa dallo stress e la protezione cosmetologica della cute, attribuendo alla Medicina Estetica l’aspetto peculiare di Medicina Preventiva.

Gli interventi più propriamente correttivi, integrano, ma non sostituiscono la prevenzione, che rimane prioritaria nella presa in carico del paziente.

 

 

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