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Mercoledì, 28 Marzo 2018 11:21

Tossina Botulinica e Odontoiatri - rettifica AIFA della Nota AIFA/AAMP/P/12916

Scritto da  Società Italiana di Medicina Estetica (SIME)
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La SIME ha aderito a due iniziative, una avviata dal Collegio Italiano delle Società Scientifiche di Medicina Estetica, di cui fa parte insieme a Agorà e SIES, e una avviata dal Sindacato TME, per chiedere chiarimenti in merito alla Nota esplicativa AIFA/AAM/P/12916 relativa alla facoltà di impiego delle specialità medicinali a base di Tossina Botulinica Azzalure, Bocouture e Vistabex da parte dell’Odontoiatria (per approfondire visita la pagina)

Alle iniziative hanno aderito anche le Società Scientifiche SICPRE, AICPE e AITEB.

Questa unione di forze ha portato ad un risultato molto importante per la Medicina Estetica, nella tutela di paziente e professionista, ottenendo la rettifica da parte dell’AIFA con Nota AIFA/AAM/347998/P del 27 marzo 2018.
 
Riportiamo di seguito il contenuto letterale della nota:

in conformità al parere del Consiglio Superiore di Sanità del 15.07.2014, l’odontoiatra può effettuare “terapie con finalità estetica, solo dove queste siano destinate, ai sensi della legge 24 luglio 1985, n. 409, alla terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti e solo ove contemplate in un protocollo di cura odontoiatrico ampio e completo proposto al paziente, tale da rendere la cura estetica “correlata” e non esclusiva, all’interno iter terapeutico odontoiatrico proposto al paziente medesimo, e comunque limitatamente alla zona labiale. Le terapie attuate non potranno, tuttavia, essere eseguite con l’impiego di dispositivi medici e farmaci immessi in commercio per finalità terapeutiche diverse dalla cura di zone anatomiche che sfuggano alle previsioni dell’art 2 della legge 409/85.

Al riguardo si rappresenta che le indicazioni terapeutiche dei prodotti a base di tossina botulinica a uso estetico (Azzalure, Bocouture, Vistabex) sono invece limitate al terzo superiore del volto

 

Siamo lieti che l’AIFA abbia accolto la nostra richiesta di rettifica ed abbia inserito in una nota ufficiale i principi sanciti dal parere del Consiglio Superiore di Sanità del 15.07.2014 che, ricordiamo, indica per la pratica delle attività di Medicina Estetica da parte dell’Odontoiatra precisi contorni: 

1.    limitatamente all’area anatomica di competenza odontoiatrica (confine labiale come sancito dal parere CSS)  

2.    per trattamenti esclusivamente correlati alle cure odontoiatriche in un protocollo ampio e completo tale da rendere la cura estetica correlata e non esclusiva 

3.    mediante impiego di device e farmaci immessi in commercio per il trattamento dell’area anatomica odontoiatrica

 

Pubblichiamo questa comunicazione al fine di rispondere ai tanti colleghi medici ed odontoiatri che si sono rivolti a noi per chiedere un chiarimento formale in merito alla liceità di impiego da parte dell’odontoiatra della tossina botulinica in ambito estetico, in ragione della confusione generata da corsi di formazione specifica che quindi auspichiamo vengano adeguati alla luce dell’ulteriore conferma formale da parte di un organo istituzionale di quanto indicato dal Consiglio Superiore di Sanità già dal 2015 e da noi sempre sostenuto.

 

Divulghiamo anche ai pazienti questa chiara nota AIFA, viste le numerose richieste di chiarimento che si erano generate a seguito della diffusione da parte dell’ambito odontoiatrico della nota ora, finalmente, rettificata.

 

Leggi la Nota esplicativa AIFA/AAM/P/12916

Leggi la Nota di Rettifica AIFA/AAM/347998/P

Per maggiori informazioni, visita il sito del Collegio delle Società Scientifiche Italiane di Medicina Estetica

Visita il sito web di TME

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