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Venerdì, 13 Giugno 2014 02:00

Con crisi ritocchi piu' 'soft', -30% chirurgia +15% medicina estetica

Scritto da  adnkronos
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Pochi soldi in tasca, ma anche desiderio di avere un risultato naturale, e il ritocco estetico diventa più 'soft': la crisi economica ha infatti intaccato la Chirurgia, ma quasi per niente la Medicina Estetica, dato che gli interventi più 'pesanti' si sono ridotti del 30%, mentre quelli più leggeri non ne hanno praticamente risentito, anzi, sono aumentati di circa il 15% negli ultimi 3 anni.

È il bilancio tracciato in occasione del XXXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica (SIME) che si apre oggi a Roma.  

"Ciò significa che, al di là del valore economico e delle prestazioni - dice Emanuele Bartoletti, Presidente del Congresso - i pazienti riconoscono alla Medicina Estetica un ruolo importante e alternativo alla chirurgia; la spesa, inoltre, è minore e i risultati più 'naturali'. Il medico estetico preparato è quello che conosce tutti i trattamenti, che sa prevenire le complicanze, ma che sa soprattutto riconoscerle. Se fa solo acido ialuronico o tossina botulinica non fa Medicina Estetica, 'gonfia' la gente e basta. La naturalezza del risultato è, ormai, un must consolidato ma ancora purtroppo non universale". 

Importante dunque rivolgersi sempre a professionisti qualificati: "La serietà della nostra Società Scientifica - evidenzia Bartoletti - si evince dai risultati di un recente sondaggio sugli eventi avversi in Medicina Estetica, effettuato dal Collegio delle Società Scientifiche e che ha coinvolto 400 medici. Ne emerge che la percentuale di presunte complicanze per le quali i pazienti decidono di portare in giudizio il medico estetico della SIME è bassissima, rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare: solo 4 o 5 medici, di cui 2 o 3 poi condannati". 

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