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Care Colleghe e cari Colleghi,
è con grande piacere che vi porgo il benvenuto al Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica giunto alla sua XXXIV edizione.
La manifestazione si conferma di notevole interesse culturale grazie all’elevato numero di lavori scientifici pervenuti (380), numero che conferma il continuo trend in aumento degli ultimi anni.
La presenza di un così importante numero di relatori darà la possibilità ai partecipanti di trovare un’occasione di confronto unica nel suo genere a livello nazionale ed europeo. Il confronto tra medici che si occupano della stessa disciplina è infatti alla base della crescita scientifica e clinica di ognuno di noi, soprattutto per una branca medica che viene praticata in massima parte in regime libero professionale, quindi, per definizione, non ricco di occasioni di interazione comparativa.
Anche per questa edizione, nel giorno precedente l’inizio dei Lavori, abbiamo pensato di offrire ai colleghi, con la proposta di tre Corsi teorico-pratici, la possibilità di un momento formativo su argomenti di assoluta attualità.
L’evento congressuale sarà anche quest’anno in condivisione con la Associazione Italiana di Medicina Anti-Aging, giunta al suo VIII Congresso: un sentito ringraziamento al Consiglio Direttivo di AIMAA e in particolare al suo Presidente, professor Giuseppe Riondino, al professor Francesco Romanelli e al dottor Ferdinando Terranova, per il loro prezioso contributo.
Di sicuro grande valore sarà l’intervento del Responsabile della Direzione Generale dei Dispositivi Medici - Servizio Farmaceutico e Sicurezza delle Cure del Ministero della Salute, che ha accettato il nostro invito a sottolineare l’importanza della segnalazione al Ministero stesso degli eventi avversi da parte dei Medici Estetici.
Purtroppo, le scarse segnalazioni che giungono al Ministero da parte dei Medici Estetici non giustificano l’emissione da parte delle Istituzioni di una regolamentazione più restrittiva nei riguardi dei medical devices (in particolare i filler), che elevi il margine di sicurezza entro il quale tutti noi vorremmo esercitare la nostra professione. A questo proposito il Collegio delle Società Scientifiche di Medicina Estetica ha già intrapreso una campagna di sensibilizzazione dei membri di tutte le Società in merito alla comunicazione ministeriale dei casi di eventi avversi, iniziativa che è stata valutata molto interessante dal Ministero della Salute, tanto da porre in studio un progetto di collaborazione.
Temi centrali del Congresso saranno: l’aggiornamento sui trattamenti di ringiovanimento del volto considerati sia da un punto di vista volumetrico che qualitativo; la presentazione di casi ‘difficili’ in medicina estetica, intesi come di difficile gestione da un punto di vista sia clinico che di programmazione terapeutica; un aggiornamento sulle striae distensae, patologia molto diffusa, che sovente mette in difficoltà il Medico Estetico nel progetto correttivo per mancanza di metodiche realmente valide, su cui troppo spesso gioca un ruolo preponderante la spinta di mercato. Per la realizzazione di queste sessioni sono stati convocati i più autorevoli esperti nazionali che condivideranno la loro importante esperienza.
Come oramai tradizione, anche quest’anno è stata invitata una Società di Medicina Estetica facente parte dell’UIME: la Società Polacca, che da anni si distingue per qualità di produzione scientifica di rilievo in diversi campi della disciplina. Ancora, verranno presi in considerazione i temi di maggior interesse nella nostra branca, come biostimolazioni, filler, peeling, gestione del tessuto adiposo in eccesso o patologico, oltre, come sempre, un aggiornamento sui problemi medico-legali e assicurativi.
Anche quest’anno le letture di Medicina Anti-Aging, apporto scientifico dell’AIMAA, saranno distribuite nelle varie sessioni del Congresso, in modo da facilitare tutti i Congressisti nel seguire questi importanti aggiornamenti, presentati da illustri specialisti.
Verranno poi presentate, in una seduta dedicata, le iniziative portate avanti in quest’ultimo anno dal Collegio delle Società Scientifiche di Medicina Estetica, che riunisce con scopo “sindacale” le tre maggiori Società Scientifiche Italiane.
Vorrei dedicare un caloroso ringraziamento a tutte le Società Scientifiche di riferimento multidisciplinare per la Medicina Estetica, che con il loro contributo scientifico ci permettono di avere aggiornamenti approfonditi nel loro specifico campo d’azione.
Infine, un sentito ringraziamento alla Presidenza della Repubblica per l’alto patronato concesso; al Ministero della Salute, al Comune e alla Provincia di Roma, all’Ordine Provinciale di Roma dei Medici, Chirughi ed Odontoiatri e all’Union Internationale de Médecine Esthétique (UIME) per il patrocinio accordato.
Dopo aver ringraziato tutti i Collaboratori, i Coordinatori, i Membri del Comitato Scientifico e Didattico, i Moderatori, la Segreteria Scientifica e quella Organizzativa, oltre tutti coloro che hanno inviato un contributo scientifico e, non ultime, le Aziende Espositrici che, con il loro supporto, hanno dato un importante contributo alla realizzazione di questo Evento - non mi resta altro che inviare i miei più cordiali saluti, nell’attesa di incontrarvi tutti al Vostro Congresso.
Il Presidente del Congresso
Emanuele Bartoletti
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