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  XXIV Congresso della SIME Lista Congressi SIME  

Più di 1600 iscritti e 90 aziende espositrici a convegno
nella nuova sede dell'Hotel Cavalieri Hilton di Roma

Manifesto del Congresso Nazionale SIME 2003E' stato un evento che ha richiamato oltre 1.600 partecipanti e più di 90 aziende espositrici il XXIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica (SIME), presieduto da Carlo Alberto Bartoletti e Michel Delune, Presidente dell’Accademia Americana di Medicina Estetica (USA), negli spazi congressuali dell’albergo Cavalieri Hilton di Roma.

Un appuntamento molto particolare, sia per le tematiche affrontate, che per i dati raccolti su "terreni" fino ad oggi abbastanza sconosciuti o, comunque, mai "quantificati" con precisione, dal maschile alle qualità di vita dei nostri pazienti. E poi la fitoterapia e gli antinvecchiamento, per citare i più importanti.

Al tavolo della Presidenza, Michel Delune e Carlo Alberto BartolettiLa qualità di vita dei pazienti di Medicina Estetica

Un’indagine della FBF - Fondazione Internazionale Fatebenefratelli di Roma, in collaborazione con il Centro di Farmacoeconomia dell’Istituto di Farmacologia dell’Università di Milano, attraverso due questionari di auto-valutazione (SF 36 e EuroQol 5D) utilizzati a livello internazionale ha misurato in maniera scientifica la qualità di vita dei pazienti degli ambulatori di medicina estetica dell’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina di Roma.

L’indagine è di tutto rilievo sia sul piano numerico (oltre 600 soggetti) che per i contenuti, perché si tratta di uno dei pochissimi studi effettuati finora nel mondo sulla qualità di vita degli utenti della medicina estetica.

Sorprendenti i risultati, in particolare per quanto riguarda le fasce giovani e, stranamente, quelle dei più anziani: i giovani sono risultati più fragili dal punto di vista dell’emotività, della vitalità, delle attività sociali nei confronti della popolazione generale di controllo, mentre gli anziani (65-74 anni) si sono mostrati più solidi e più concreti nel funzionamento fisico e nella qualità della vita.

L'intervento di Dino De Anna La Fitoterapia

Il tema "portante" del Congresso SIME di quest’anno, occasione peraltro di un corso didattico formativa, è stato la fitoterapia, spesso accomunata dai media, ma anche da proposte normative - con le medicine alternative o non convenzionali. In particolare dopo la "storica" decisione della Fnomceo sulle "medicine e pratiche non convenzionali" della primavera dello scorso anno, che ha riconosciuto come "vero e proprio atto medico" nove pratiche tra cui anche la fitoterapia.

Secondo i fitoterapisti, però, questo modo di vedere la fitoterapia le fa il grande torto di non riconoscerle quella solida base razionale che invece la contraddistingue: un moderno uso delle piante medicinali a scopo terapeutico parte, infatti, dal loro contenuto in molecole farmacologicamente attive e prende in considerazione tutti i fenomeni farmacocinetici e farmacodinamici che regolano l’attività anche dei farmaci sintetici.

Valga per tutti l’esempio della corteccia di salice, la cui attività antinfiammatoria è dovuta in definitiva alla stessa molecola, l’acido salicilico, che viene liberata dall’aspirina. La fitoterapia moderna non ha quindi nulla di "alternativo" o di "non convenzionale": a differenza dell’agopuntura o della stesso omeopatia ad esempio, che si basano su principi diversi, con la fitoterapia si combattono le varie patologie, comprese quelle che rientrano nel campo della medicina estetica, con gli stessi principi con cui si combattono attraverso i farmaci di sintesi.

I prodotti Antivecchiamento

Sul versante, fortunatamente sempre più attuale, della terapia anti-aging vera e propria, prolificano i suggerimenti e i trattamenti cosiddetti "giusti". Comunque gli esperti invitano a non assumere a caso vitamine, oligo-elementi e ormoni, perché gli eventuali deficit vanno sempre, ove possibile, documentati e corretti su "misura" del paziente e sotto il controllo dell’esperto. Quest’anno l’attenzione e l’analisi critica sono puntate in particolare su tre "capitoli":

  • DHEA

    L’ormone prodotto soprattutto dalle ghiandole surrenali - che, rispetto a tutti gli ormoni androgeni diminuisce in maniera più significativa con l’invecchiamento - che ha a che fare soprattutto con il well-being, con la sensazione di benessere, più che con la funzione sessuale in senso stretto.

  • TESTOSTERONE

    I suoi effetti biologici sono decisamente maggiori e la cui somministrazione è consigliata soltanto in presenza di un calo significativo documentato. Una diminuzione al di sotto dei 200 ng/ml comporta infatti una serie di problemi che vanno dall’osteoporosi, alla riduzione della massa muscolare e della forza muscolare, al calo della libido, oltre ai sintomi psicologici (depressione, diminuzione dell’entusiasmo, alterazioni del senso di benessere). Ma attenzione a fegato e prostata.

  • MELATONINA

    L’ormone che le tante ricerche effettuate hanno confermato possedere proprietà effettive antinvecchiamento, e che gode di due indicazioni chiarissime: nei disturbi del sonno, presenti in molti anziani e nelle sindromi affettive stagionali, ovvero in quei disordini del comportamento connessi con le stagioni, sempre in relazione al discorso della cronicità. In più sembrerebbe capace di rimuovere i radicali liberi.

I prodotti cosmetici della menopausa

Alla "cosmetica della menopausa" è stata dedicata un’apposita sezione del Congresso. Questi i trattamenti cosmetici, dedicati alla donna over-45, sui quali si è incentrata l’attenzione dei relatori.

Tra le sostanze attive proposte: un principio attivo naturale, la Cytonacre, estratto dalla madreperla di un’ostrica gigante (Pinctada Maxima), che è in grado di mimare a livello cutaneo l’azione degli estrogeni; Il Phyto-Flavone, un’associazione "inedita" di tre principi attivi: gli isoflavoni della soia, l’acido cinnamico e il fluoroglucinolo trimetiletere; e infine lo steroflavone, comprendente tre principi attivi: isoflavoni, diosgenina e quercetina.

La Medicina Estetica al maschile

Vengono presentati i risultati di un’indagine su un campione di cinquecento uomini di età compresa tra i 18 e i 64 anni che si sono rivolti a vari centri di Medicina Estetica romani. Le fasce sociali più elevate (imprenditori e liberi professionisti) vanno dal medico estetico per un lavoro di "cesello": i più richiesti quelli di dimagrimento localizzato e quelli antinvecchiamento.

Operai, commercianti e artigiani, invece, tendono ad accostarsi alla medicina estetica per risolvere problemi... più medici che estetici! (obesità gravi). I single "storici" e quelli "di ritorno" (divorziati e separati) sembrano più attenti alla loro immagine che non i maschi sposati. I primi vanno dal medico estetico grazie al passaparola degli amici, i coniugati perché... ce li manda la moglie.

Le Novità al Vaglio

Anche quest’anno numerose proposte di trattamento vengono presentate alla valutazione rigorosa degli esperti italiani ed internazionali per la loro "validazione". È questa una consuetudine del Congresso Nazionale SIME che consente da una parte di sottoporre alla valutazione di tutti le proposte provenienti dall’esperienza sperimentale e, dall’altra, di "garantire" sia i colleghi medici che le aziende che non si darà il ‘placet’ a nessuna iniziativa che non trovi la completa adesione e garanzia scientifica ufficiale.

Tra le novità al vaglio della Medicina Estetica vogliamo ricordare: una nuova formulazione al TCA-Cavona per il melasma; il ruolo degli antiossidanti nella modulazione delle difese antivirali – Immugen – nel trattamento delle verruche; attualità e prospettive di un nuovo depigmentante; l’acido ialuronico nel trattamento dei difetti cutanei superficiali – Viscontour -; metodo Mesoeclat contro l’invecchiamento cutaneo; alcol polivinilico: la sicurezza di un composto totalmente artificiale, degradabile, da utilizzare per la correzione di deficit di tessuto; gli oligomeri dell’avena rhealba: un principio attivo mirato per la pelle sensibile; sinergia di un nuovo metodo combinato topico e sistemico (integratore alimentare) nel trattamento del crono e fotoinvecchiamento; un nuovo metodo non chirurgico per aumentare la penetrazione transdermica di principi attivi e indurre la neosintesi di collagene; efficacia clinica di un nuovo peeling medio specifico al trattamento dell’acne in fase attiva ad altri protocolli peeling utilizzati in questa patologia; le smagliature: come e quanto trattarle, tecniche e risultati; un trattamento dermocosmetico nella terapia delle occhiaie; yellow peel balm: una novità per l’estetica delle labbra; novità nell’approccio ai peeling nell’invecchiamento cutaneo; il Cellu M6 Keymodule, ultimo prodotto di LPG Systems per i trattamenti di fisioterapia connettivale.

Altre Sessioni

Altre sessioni dedicate alle conferenze magistrali in vari temi di Medicina Estetica, alla cosmetologia pediatrica, alla laserterapia medica e chirurgica, alla flebologia, alla nutrizione e obesità, alla chirurgia plastica estetica, hanno completato la rassegna scientifica di questo XXIV Congresso Nazionale della SIME.


 

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